Quando uscì l'I-pod negli Usa in Europa si ascoltavano ancora le musicassette a nastro e solo oggi compaiono le prime automobili con connessione esterna per il proprio lettore preferito. In altri casi le differenze diventano abissali, come nel caso di alcune tecnologie informatiche o medicinali. Non che l'Europa sia arretrata, ma che i chilometri di oceano si facciano sentire in qualche caso è la realtà.
Tra questi vi è sicuramente la passione per il cinema a stelle e strisce, puntualmente in ritardo (salvo qualche eccezione) dalle nostre parti. Qualche mesetto, giusto quei pochi giorni per fare una puntata natalizia di Beautiful, nota soap-opera televisiva, il 15 di Agosto con 40 gradi nel frigorifero e l'omino bianco della pubblicità dello stesso colore di una persona del Ghana per l'abbronzatura.
L'altro giorno ho potuto vedere "La rivolta delle ex", attualmente in sala, rileggendo la mitica leggenda (scusate il gioco di parole) di Scrooge ed i tre fantasmi di natale. In questo caso non si tratta di un irrimediabile tirchio, ma della fama di donnaiolo di un fotografo, Connor alias Matthew McConaughey, e della sua incapacità di intrattenere rapporti duraturi. Il fantasma dello zio, anch'egli donnaiolo, gli appare durante i festeggiamenti per il matrimonio del fratello (in America sono abbastanza lunghi) e lo invita alla riflessione concedendogli tre fantasmi. Il primo gli annovera i passati amori e le relazioni passate, il secondo le relazioni presenti ed anche una prospettiva della sua fama in "famiglia", il terzo sulla fine che potranno avere gli eventi con il corso attuale delle cose.
Connor si risveglia e, tra un pasticcio e l'altro, riesce a raddrizzare le cose all'ultimo secondo. Risate garantite in diversi punti. Da vedere senza cappotto.

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